Giovedì 10 giugno siamo partiti per un’altra avventura.

Durante il tragitto abbiamo trovato delle uova di sputacchina su di un fiore.

Le uova di questo insetto erano avvolte da una schiuma che serviva a proteggerle dai predatori.

Vecchia abitazione a Fescoggia
In seguito siamo passati dalla selva castanile di Fescoggia dove abbiamo notato dei numeri sulle piante perché una volta ognuno aveva i suoi castagni.
Sui tronchi c’erano delle casette per gli uccelli che cacciavano la larva della castagna (chiamata Balanino) per nutrire i propri piccoli, mentre di notte arrivavano i pipistrelli.


Abbiamo poi proseguito percorrendo un sentiero che ci ha portati all'Alpe di Firinescio.


Cantina del latte
Eccoci arrivati!


Durante la discesa abbiamo visto delle ginestre e Angelo ci ha detto che una volta i rami della ginestra servivano per fabbricare i manici delle scope.

ginestra


Timo selvatico

Biancospino


Tra Vezio e Mugena abbiamo poi preso la posta diretta a Breno.
Arrivati ci siamo rifocillati con una buona merenda per poi continuare le attività della nostra settimana!!!
Gigio e Lapli














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